La ricerca in Cattolica

Pastoral FamILens

Il progetto è finalizzato a condurre un’analisi dell’impatto familiare della catechesi di iniziazione cristiana, attraverso la realizzazione di due rilevazioni (survey) nazionali rivolte ai catechisti coinvolti nell’iniziazione cristiana (ad esclusione di quella prebattesimale) e alle famiglie i cui figli frequentano il catechismo.

I risultati delle rilevazioni consentiranno di delineare le ricadute delle attività di catechismo sulle famiglie dal punto di vista spirituale, educativo e comunitario, al fine di orientare la progettazione, la realizzazione e la valutazione delle attività future.

Nelle rilevazioni verrà utilizzato il Pastoral FamILens, una checklist sviluppata a partire dal FamILens®, nell'ambito dell'accordo stipulato con la Fondazione Centro della famiglia di Treviso, in cui è stata svolta una ricerca partecipativa che ha coinvolto famiglie e catechisti.

Per le sue caratteristiche, il FamILens®, sostenuto da una solida base scientifica e da un’ampia letteratura internazionale, trova una significativa risonanza nel Magistero della Chiesa. Per ciascuno dei sei principi in cui si articola si possono trovare riferimenti espliciti: il primo principio richiama il principio di sussidiarietà (Quadragesimo anno, 1931). Il secondo, il terzo e il quarto trovano una profonda consonanza con Amoris Laetitia, che invita ad accompagnare le famiglie nelle crisi, a sostenere le relazioni e a riconoscere le diverse forme di fragilità. Il quinto e il sesto principio risultano in sintonia con il progetto del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, Family Global Compact (2023), che valorizza il protagonismo delle famiglie e l’importanza delle reti relazionali.

Tali convergenze evidenziano come l’attenzione alla famiglia costituisca una dimensione trasversale dell’azione pastorale. Come afferma il Direttorio di pastorale familiare, «la famiglia è di sua natura il luogo unificante oggettivo di tutta l’azione pastorale e deve diventarlo sempre di più» (n. 97); pertanto, «dovrà diventare abitudine acquisita considerare i riflessi e le possibili implicazioni familiari di ogni azione pastorale che viene promossa». La Chiesa riconosce, infatti, nella famiglia non solo un ambito specifico di intervento, ma una dimensione irrinunciabile del proprio agire.

Obiettivi

La finalità generale del progetto, che ha avuto un primo sviluppo finalizzato all’elaborazione della checklist nell’ambito di un accordo con la Fondazione Centro della Famiglia della diocesi di Treviso, è quella di diffondere l’approccio del FamILens® nell’azione pastorale.

Il presente progetto intende promuoverne l’adozione, in particolare, nelle attività di iniziazione cristiana dei bambini e dei ragazzi.

Attraverso la Pastoral FamILens checklist per catechisti e famiglie, sviluppata nella prima fase del progetto, si intende condurre un’analisi della situazione attuale rispetto alla capacità delle attività di iniziazione cristiana di sostenere la responsabilità educativa delle famiglie, rafforzare le relazioni familiari, riconoscere la pluralità delle situazioni familiari, promuovere il coinvolgimento delle famiglie e la costruzione di legami comunitari.

L’analisi consentirà di individuare punti di forza e aree di miglioramento, a partire dai quali sarà possibile elaborare raccomandazioni e linee guida da diffondere a livello locale e, successivamente, nazionale.

L’adozione della checklist nella progettazione e nella realizzazione della catechesi di iniziazione cristiana potrà contribuire a una maggiore efficacia dell’azione pastorale, accompagnandosi a un rafforzamento della capacità educativa e relazionale delle famiglie e della comunità ecclesiale.

(Scarica l'infografica)

Metodologia

Prima fase

Predisposizione di due questionari, uno rivolto ai catechisti e uno alle famiglie, contenenti la checklist e alcune domande finalizzate a costruire tipologie di rispondenti e a consentire analisi comparative.

Seconda fase

Realizzazione, nel marzo 2026, di due rilevazioni nazionali, una rivolta ai catechisti e una alle famiglie dei bambini e dei ragazzi.


Le rilevazioni consentiranno di analizzare l’impatto familiare della catechesi d'iniziazione cristiana e, contestualmente, di rafforzare lo strumento nella sua capacità di rilevazione.

Al termine della sperimentazione, lo strumento potrà essere proposto per un utilizzo nella programmazione e nella valutazione della catechesi d'iniziazione cristiana a livello nazionale.