La ricerca in Cattolica

Piano nazionale PNRR

Aggiornamento sulla partecipazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore alle iniziative finanziate dal PNRR nell’ambito della Missione 4.2 “Dalla ricerca all’impresa”

Sono maturati, nelle scorse settimane, i primi significativi esiti dell’impegno scientifico, strategico e organizzativo posto in essere dal nostro Ateneo in relazione alle iniziative previste dalla Missione 4, componente 2 del PNRR (“Dalla ricerca all’impresa”), la cui attuazione compete al Ministero dell’Università e della Ricerca.

Lo scorso 31 marzo il MUR ha approvato le graduatorie nazionali per i Centri Nazionali sulla “ricerca di frontiera relativa ad ambiti tecnologici”, ammettendo alla fase di definizione della proposta integrale e al relativo finanziamento entrambi i progetti che vedono coinvolta l’Università Cattolica: l’uno concernente la costituzione di un Centro Nazionale “Tecnologie dell’Agricoltura (Agritech)” (soggetto proponente Università degli Studi di Napoli Federico II), l’altro la realizzazione del Centro Nazionale “Bio-diversità” (soggetto proponente CNR).

In ambedue i casi, una volta conclusa la fase di negoziazione, prevista entro il 30 giugno 2022, sarà emanato il D.M. di concessione, con la definizione del budget definitivo spettante a ciascuna delle realtà partecipi.

Il 20 aprile scorso, il MUR ha approvato anche le graduatorie nazionali inerenti la creazione di “Ecosistemi dell’innovazione sul territorio nazionale”: entrambi i progetti nei quali è coinvolto il nostro Ateneo sono stati ammessi alla fase di definizione della proposta integrale e al relativo finanziamento.

Si tratta, nella fattispecie, dell’Ecosistema “Nord Ovest Digitale e Sostenibile – NODES” (soggetto proponente Politecnico di Torino), e dell’Ecosistema “Ecosystem for sustainable transition in Emilia-Romagna” (soggetto proponente Università degli studi di Bologna).

Come per i Centri Nazionali, dopo la presentazione della proposta integrale, si aprirà la fase di negoziazione che condurrà all’emanazione del D.M. di concessione, nel quale sarà definito il budget definitivo degli atenei coinvolti.

Questi primi risultati, oltre a confermare la ricchezza e la qualità del patrimonio di conoscenza dei ricercatori dell’Ateneo, ne evidenziano la capacità propositiva e la disponibilità a collaborare per il bene dell’intera società.

I prossimi aggiornamenti sulle iniziative della Missione 4.2, riguarderanno gli esiti dell’avviso pubblicato dal MUR il 15 marzo scorso per la costituzione di almeno 10 e massino 14 Partenariati Estesi con lo scopo di sviluppare ricerca fondamentale e/o applicata trasversale nell’ambito di 14 tematiche definite dal Ministero, con il coinvolgimento di università, centri di ricerca e aziende.